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Pagina 7 di 13 I rapporti con il territorio
IL liceo Amaldi di Novi Ligure si rivolge ad un ampio bacino di utenza e raccoglie una popolazione scolastica con più del 50% di alunni pendolari, operando nell'ambito della formazione globale, tenendo conto della necessità di fornire ai propri alunni le conoscenze e le competenze indispensabili nel mondo attuale (informatica, lingue straniere), sia attraverso le sperimentazioni ormai consolidate (Liceo Linguistico e Tecnologico), sia attraverso l'offerta di corsi integrativi. UNA particolare attenzione viene dedicata alla cura delle potenzialità dei giovani, sia di coloro che sono inseriti nella realtà che li circonda sia di coloro che manifestano delle situazioni di disagio. La scuola si può rendere conto di tale disagio tramite i risultati scolastici (mancanza di impegno ed interesse, abbandono...) e tramite la collaborazione fattiva con le famiglie e con i gruppi impegnati sul territorio nel settore giovanile (Assessorato agli Affari Sociali, Punto Giovani, Gruppo Rete, SERT, CIC, i Gruppi di Volontariato, mediatori culturali). TALE collaborazione può servire, inoltre, a rendere più facile il dialogo, in alcuni casi, tra i giovani e le loro famiglie, grazie al supporto di specialisti in tale settore. NEL quadro della prevenzione del disagio si ritiene che la scuola, in collaborazione con le famiglie e con la società, debba fornire un modello educativo "forte", basato su valori e ideali. LA scuola dell'autonomia è costitutivamente aperta alla realtà che la circonda. Gli utenti della scuola non sono soltanto gli alunni e le famiglie, ma la realtà sociale nel suo complesso. Gli enti locali, le associazioni e le istituzioni culturali, i soggetti economici sono interlocutori con i quali è necessario istituire o perfezionare un rapporto al fine di: acquisire elementi conoscitivi (es. bisogni del mondo del lavoro a cui la scuola può rispondere); - istituire una fattiva e concreta collaborazione (es. stages per gli alunni e finanziamenti a progetti mirati e iniziative dell'istituto...);
- utilizzare le occasioni rappresentate dalle iniziative realizzate dagli enti e dalle istituzioni presenti sul territorio (es. collaborare con la Biblioteca civica, aderire attivamente alle iniziative di educazione stradale, di educazione ambientale, chiedere fattiva collaborazione nell'orientamento post-diploma, ecc.);
- offrire al territorio, come scuola, occasioni culturali e formative, nonché collaborazione alla realizzazione di progetti mirati di enti e aziende;
- realizzare attività di tutoraggio nell'ambito delle attività di tirocinio realizzate in collaborazione tra Università e Istituto.
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